Lecco, 04 ottobre 2018   |  

Elezioni provinciali: accordo Centrodestra-Pd, si candida Usuelli

di Stefano Scaccabarozzi

Il sindaco di Nibionno verso la candidatura unica alle elezioni del 31 ottobre.

claudio usuelli nibionno

Con tutta probabilità Claudio Usuelli sarà il candidato unico alla carica di presidente della Provincia alle prossime elezioni (di secondo livello, quindi votano solo sindaci e consiglieri comunali) del 31 ottobre.

Il sindaco di Nibionno, avvocato classe 1973, esponente vicino al centrodestra, ha infatti incassato l'appoggio di primi cittadini di area Pd, della Lega e facenti riferimento alla civica Libertà e Autonomia (area Mauro Piazza).

La scelta è quindi stata quella di non andare allo scontro all'ultimo voto tra centro-destra e centro-sinistra, ma di trovare invece una soluzione che potesse essere condivisa.

In casa centrodestra nelle ultime settimane si erano vagliate varie ipotesi alla ricerca di un candidato che potesse attrarre i voti dei moderati e vincere un'elezione che in partenza vedeva il centrosinistra partire in vantaggio. Scartati i sindaci della Lega in quanto ritenuti non in grado di aggregare la galassia di esponenti civici presente nei consigli comunali lecchesi, si erano valutate le candidature del sindaco di Bellano Antonio Rusconi, ritenuto però non in grado di raccogliere sufficienti voti in Brianza, e del sindaco di Mandello Riccardo Fasoli. L'identikit del candidato di centrodestra è andato via via delineandosi quindi in un esponente moderato della zona Brianza.

In casa centrosinistra invece il nome su cui si era deciso di puntare era quello del sindaco di Missagli Bruno Crippa, già da 4 anni in consiglio provinciale. Crippa però dopo attenta riflessione avrebbe fatto un passo indietro. Inoltre, oltre a un candidato fortemente aggregante, i sindaci di area Pd avrebbero dovuto cercare l'accordo con le forze di sinistra. Anghileri e compagni non sono in grado di esprimere autonomamente un proprio candidato, ma sarebbero potuti essere potenziale ago della bilancia con almeno 5 consiglieri di importanti comuni (il voto viene pesato in base al numero degli abitanti del Comune di riferimento).

Ecco dunque la decisione di virare su un candidato unico, appoggiato dal centrodestra e dal Pd, come Usuelli. Una scelta spiegata nel nome della responsabilità per il difficile momento che le province attraversano.

A gennaio poi dovrà essere rinnovato il consiglio provinciale e sullo sfondo restano anche importanti nomine in programma nei prossimi mesi come quella del rappresentante della Provincia in Fondazione comunitaria del lecchese. Resta da vedere se questo schema di larghe intese sarà riproposto.

La candidatura di Usuelli è stata annunciata con una lettera firmata da 28 sindaci che spiega così la scelta fatta:

Nel pieno spirito di ente di secondo livello quali sono diventate le Amministrazioni provinciali – Casa dei Comuni;

considerato lo stato di fragilità del nostro territorio, con particolare riferimento alle questioni infrastrutturali e di manutenzione del patrimonio pubblico;

chiedendo un passo indietro alle forze politiche e un passo avanti a un diffuso e trasversale senso di servizio civico e amministrativo volto alla cogestione della Provincia di Lecco, in un approccio il più possibile collegiale e limitato alle competenze specifiche;

auspicando il superamento dell’attuale impianto istituzionale delle Province, favorendo il coinvolgimento e la corresponsabilità sia nel Consiglio provinciale attuale che in quello a rinnovo nel 2019, ferma restando la pluralità delle sensibilità politiche;

dopo una ricognizione tra gli amministratori del territorio, abbiamo deciso di sottoscrivere la candidatura a Presidente della Provincia di Lecco di Claudio Usuelli, Sindaco di Nibionno.

 

download pdf La lettera firmata dai sindaci

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