Lecco, 01 dicembre 2019   |  

Colletta alimentare: a Lecco raccolte oltre 40 tonnellate

Mobilitate sabato 30 novembre decine di migliaia di lecchesi: gli alimenti raccolti in 39 supermercati saranno distribuiti da 25 enti del territorio

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Ancora una volta oltre la soglia delle 40 tonnellate; ancora una volta una corale mobilitazione, libera e spensierata nonostante i tempi non semplici, attorno al semplicissimo gesto di solidarietà della Colletta Alimentare: anche ieri, sabato 30 novembre, decine di migliaia di lecchesi hanno risposto positivamente allo slogan-appello della Fondazione Banco Alimentare: insieme per dar da mangiare a 1,5 milioni di persone ogni giorno.

Nei 39 supermercati che, in provincia di Lecco, hanno aderito alla ventitreesima edizione della Giornata nazionale della Colletta Alimentare, sabato sono stati donati 40.185 kili di prodotti alimentari: tutti, nelle prossime settimane, verranno distribuiti alle migliaia di persone assistite da 25 enti e associazioni del Lecchese. La raccolta è stata leggermente inferiore a quella registrata l’anno passato, quando fu raggiunta quota 42.221 kili, ma ancora una volta ha confermato la forza di una proposta in grado di sconfiggere individualismi e pregiudizi, e insieme ha mostrato il valore, personale e collettivo, di un gesto di carità capace di rimettere al primo posto dignità per tutti e speranza per ognuno.

Nel Lecchese hanno operato per la buona riuscita della proposta oltre 700 volontari “ufficiali”, come sempre affiancati da altre centinaia di persone – moltissimi gli studenti e gli insegnanti di scuole di ogni ordine e grado, senza dimenticare alpini e bersaglieri in congedo – che si sono messe a disposizione nel corso della giornata per partecipare in modo se possibile ancor più concreto alla Colletta, protraendo il loro impegno fino a tarda sera per le operazioni di stoccaggio della merce raccolta sul territorio provinciale. Il tutto, ovviamente, in modo libero e gratuito.

Quanto ai prodotti donati, ancora una volta i quantitativi maggiori sono quelli relativi alla pasta (9.917 kg), poi riso (6.521 kg), pelati (6.439 kg) e legumi in scatola (5.467 kg). Accogliendo l’invito dell’organizzazione, e tenendo conto delle sollecitazioni venute dagli enti che beneficiano della raccolta, i lecchesi hanno acquistato per la Colletta Alimentare anche 2.024 kg di omogeneizzati, altri 960 kg di alimenti per l’infanzia e ben 2.372 kg di biscotti. A seguire tonno, zucchero, latte, carne in scatola e decine di altri prodotti a lunga conservazione. E c’è pure chi, dopo aver donato gli alimenti “raccomandati”, ha voluto aggiungere confezioni di caramelle e di prodotti dolciari chiedendo che vengano consegnati ai bambini che beneficiano dell’attività del Banco Alimentare.

“Ancora una volta – commenta Giovanni Panzeri, responsabile del Banco Alimentare per la zona di Lecco – abbiamo potuto toccare con mano la straordinaria disponibilità dei nostri concittadini e dei moltissimi immigrati che hanno voluto essere protagonisti della Colletta: insieme hanno dimostrato quanto tutti i pregiudizi e tutte le differenze anche sociali, etniche, religiose e politiche possano essere superati grazie ad un gesto concreto di carità, semplice nelle sue modalità e allo stesso tempo chiaro quanto al fine. La disponibilità a donare, e insieme ad accogliere il dono di una giornata come quella della Colletta, almeno una volta, ancora una volta, dice che è possibile una convivenza più umana e solidale”.

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