Lecco, 10 febbraio 2019   |  

Basket: la Gordon Olginate cade in casa con Faenza

La vittoria poteva essere alla propria portata se avesse tirato con percentauli appena sopra la media invece di un misero 29% dal campo.

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Foto Morale & PhotoLR: De Bettin

Si ferma a 3 la striscia di vittorie Gordon che, nonostante la caratura dell’avversario, dimostra che la vittoria poteva essere alla propria portata se avesse tirato con percentauli appena sopra la media invece di un misero 29% dal campo. Gli innumerevoli errori su facili appoggi da sotto hanno alimentato, prima il rientro dei faentini trascinati dall’esordiente Giorgio Sgobba (ex Scafati A2) autore di 15 punti in 8’ del primo tempo e poi il sorpasso targato Chappelli vera spina nel pitturato con 15 rimbalzi e 16 punti. Nonostante tutto Olginate rimane sempre in scia e al 30’ e’ sul 42-42.

Ad inizio dell’ultima frazione Venucci, non pervenuto fino a quell’istante, si scatena con un pesantissimo 3/3 dall’arco e 12 punti nel quarto che fa perdere le idee a De Bettin e Marino’. NPO ha la forza di riavvicinarsi ma si dimentica di Chiappelli che la punisce ancora da 3 per il +8 che chiude la sfida a 60” dalla sirena.

Olginate deve rammaricarsi per essersi presentata a questa sfida con i soliti assenti (Marra e Stolic) ma con Tagliabue febbricitante e Gorreri ancora claudicante per la botta al ginicchio subita a Bernareggio.

Pe la cronaca Olginate inizia molto bene e segna con continuita’ toccando il massimo vantaggio al 4’ sul 10-4. Per la Rekiko e’ Chiappelli che limita peggior sorte per i suoi e per 5’ e’ solo lui ad andare a referto. Coach Friso comprendendo la difficolta’ butta subito nella mischia l’ultimo arrivato Giorgio Sgobba che, a cavallo delle prime due frazioni sciolina tutto il suo sapere del basket con giocate di gran livello e segna 15 punti in 8’. Periodo in cui la Gordon si blocca in attacco per ben 4’ e subisce un 10-0 che porta gli ospiti a condurre 15-22 al 12’.
Al 16’ sul 22-30 coach Meneguzzo ferma il gioco con il time out che carica la NPO, torna in campo e segna da tre con Bartoli e Caversazio per un 7-0 che vale il 29-30 del 19’. Nell’ultimo giro di orologio i padroni di casa gestiscono male i propri attacchi e Sgobba trasforma i regali in oro e al riposo lungo si e’ sul 29-34.

Nel terzo periodo le difese hanno la meglio sugli spenti attacchi e dopo 6’ il parziale e’ un misero 7-4 che porta Olginate sul 36-38. Coach Meneguzzo deve iniziare a fare i calcoli con i falli avendo ben 3 giocatori con 4 falli (De Bettin, Caversazio, Tagliabue).
Faenza, dopo aver tirato nel primo tempo pochissimo da tre (0/3) cambia il suo assetto offensivo e sfrutta l’arma ma senza esito e la sua percentuale tocca lo 0/11. Il malconcio Gorreri ha la fiammata e con la sua tripla al 29’ arriva l’aggancio del 41-41 per poi chiudere il quarto sul 42 pari.

La partita, pur senza spettacolarita’, rimane entusiasmante per l’intensita’ e gli elevati ritmi. Si torna in campo e per 90” il punteggio non si muove ma Venucci, secondo miglior realizzatore del campionato, si ricorda delle sue qualita’ ed in 2’ esatti mette a segno un 3/3 dall’arco per 9 pesantissimi punti che fanno tremare le ginocchia ad un’impaurita Gordon.
Olginate continua a pasticciare pur non subendo altri canetsri ed al 36’ con il centro di De Bettin si e’ sempre a due possessi (46-51). Al 37’ Caversazio va in lunetta e con il suo 1/2 manca il -3 fermandosi sul 49-53. Immediato il time out di Faenza che sente il fiato sul collo di NPO.

Al rientro Fumagalli mette a segno un jumper perfetto del +6, sul fronte opposto Spera fa 1/2 dalla lunetta e nel contro attacco del 38’ la difesa lecchese si dimentica Chiappelli solo soletto che ha tutto il tempo per prendere la mira e siglare la tripla del 50-58 e mettere fine anticipatamente alla contesa in quanto Olginate non ha piu’ la lucidita’ per affondare la difesa opposta.

Partita caratterizzata dalle basse percentuali solo il 29% NPO e 38% Rekiko, con i faentini che prima trovano 31 punti nel pitturato con i suoi lunghi e poi nel finale sfrutta l’ispirazione di Venucci ma soprattutto e’ stata capace di difendere fortissimo sui portatori di palla lecchesi che non sono stati assolutamente tutelati dalla coppia arbitrale e quando si costruisce con fatica le conclusioni arrivano sempre con affanno.

Per la Gordon nulla e’ compromesso, certo un successo con Faenza avrebbe avuto un significato esaltante ma la consapevolezza e’ che la squadra ci sia e possa afrrontare a testa alta ogni sfida delle prossime 9 partite.

Adesso lo staff medico e’ chiamato ad un grande lavoro per riportare in condizione gli acciaccati e giocarsi le prossime 9 finali a partire da domenica prossima ad Orzinuovi.

Tabellini:
NPO GORDON: Bet ne, Bugatti 8, Errera 2, Tagliabue 7, Masocco ne, Marino’ 2, Bartoli 5, Gorreri 3, Caversazio 8, Carella, Spera 6, De Bettin 11,
All. Massimo Meneguzzo

REKIKO FAENZA: Fumagalli 7, Costanzelli, Silimbani, Casagrande 2, Venucci 16, Zampa 1, Petrucci 4, Pambianco ne, Chiappelli 16, Sgobba 15,
All. Massimo Friso

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