Lecco, 14 aprile 2022   |  

ASST Lecco in dotazione una nuova TAC per il reparto di Radioterapia

È in uso dal mese di aprile la nuova TAC Siemens SOMATOM® Go.Sim ideata ad uso radioterapico.

TAC Radioterapia

La nuova TAC, la seconda di questo tipo installata in Italia e tra le prime in Europa, consente di posizionare il paziente in modo altamente preciso grazie al sistema integrato dei laser di centratura. Le dimensioni sono molto compatte anche se la macchina ha un diametro superiore a quello di una normale TAC.

I sistemi evoluti di controllo delle immagini presenti permettono di erogare meno radiazioni ed acquisire, parallelamente, immagini ottimizzate e assai definite. La macchina è dotata di un computer dedicato di elaborazione delle immagini per lo studio delle stesse e la comparazione con gli esami precedentemente acquisiti.

Grazie all’ausilio di nuovi algoritmi di intelligenza artificiale, è possibile contornare e riconoscere automaticamente e in modo avanzato gli organi, facilitando l’attività di tecnici, fisici e medici con conseguente miglioramento della pianificazione del trattamento per il paziente e riduzione dei tempi di lavoro.

Paolo Favini, Direttore Generale ASST Lecco
“La nostra azienda si sta dotando sempre più di attrezzature e dispositivi di ultima generazione che consentono diagnosi sempre più precise e, nel caso della TAC della Radioterapia, di erogare cure mirate e sempre più efficaci”.

Carlo Soatti, Direttore Unità Operativa Complessa Radioterapia ASST Lecco
“Nel percorso di cura in Radioterapia un passo fondamentale è l’esecuzione di un esame TAC di centratura di alta specializzazione come SOMATOM® Go.Sim di cui l’azienda si è recentemente dotata. L’esame consente di definire il bersaglio per l’irradiazione e permette di individuare gli organi sani che sono attigui all’area di cura.

Anche questa nuova strumentazione entra a far parte del programma di evoluzione dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia della ASST di Lecco, consentendo di implementare l’offerta di prestazioni, sempre in linea con le nuove necessità di cura”.

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