Lecco, 12 giugno 2019   |  

Andrea Oriana ci riprova con la Traversata della Manica

Il nuotatore lecchese, 46 anni domenica prossima, ha ufficializzato la rivincita dopo una prima esperienza non riuscita l'estate scorsa.

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Tempi affannosi e confusi di Brexit ma contro il rischio isolamento c'e' chi riafferma l'importanza delle coste inglesi per il suo tentativo di attraversare a nuoto il Canale della Manica, centrando un record di grande prestigio.

Andrea Oriana, dominatore dei 200 delfino con dodici titoli nazionali, azzurro ai Giochi Olimpici di Atlanta '96, e tuttora primatista di categoria grazie ai crono stabiliti nel 1998 sia in vasca lunga sia in vasca corta, partira' dalle leggendarie bianche scogliere britanniche di Dover, contea del Kent, per puntare a raggiungere la spiaggia di Calais, la cittadina dell'Alta Francia dirimpettaia del Regno Unito,

Il nuotatore lecchese, 46 anni domenica prossima, ha ufficializzato la rivincita dopo una prima esperienza non riuscita l'estate scorsa.

Sara' la settimana di Ferragosto 2019, con data utile da scegliersi tra giovedi' 15 a mercoledi' 21, a ospitare la traversata di Andrea intenzionato a percorrere i 40 chilometri effettivi - i 33 km. che separano fisicamente Dover da Calais aumentano infatti a causa delle forti correnti che spingono verso la costa britannica - in dieci ore indossando da regolamento soltanto il costume con l'ausilio del grasso di balena spalmato sul corpo per non perdere efficacia nell'azione nonostante la temperatura dell'acqua non oltrepassi mai i 15-16 gradi.

Oriana, allenatore e mental coach, e' supportato nel tentativo da Elite Academy, innovativa scuola di formazione manageriale per piccole e medie imprese nata nel 2016 a Firenze e con sede operativa a Torgiano, in provincia di Perugia.

la corsa al record assume una valenza particolare a 140 anni dalla morte di Giovan Maria Salati, soldatino piemontese di Malesco, in Val Vigezzo, arruolatosi nelle truppe napoleoniche che nel 1817 percorse la Manica ricoperto di sego per riassaporare, esausto, la liberta' a Calais a capo di un'avventurosa evasione dalla lunga prigionia in una fortezza galleggiante inglese dopo la batosta ricevuta due anni prima dall'esercito di Bonaparte nella storica battaglia di Waterloo.

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