Lecco, 13 gennaio 2021   |  

Anche l'anno prossimo la natività di Crevenna sarà in mostra sul sagrato

Si darà così modo di visitarla a chi non ha potuto raggiungere Erba per le limitazioni anticovid

La premiazione Tiziana Rampoldi e Mauro Vordoni di Cascina Spina

Con la premiazione della vincitrice del gioco collegato al calendario dell’Avvento sulla pagina facebook del presepe di Crevenna, si è conclusa l’esposizione della Natività a grandezza naturale realizzata sul sagrato della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena.

Ad aggiudicarsi il cesto di composte e di succhi di piccoli frutti prodotti dalla cascina Spina in località San Bernardino a Erba è stata Tiziana Rampoldi di Capiago Intimiano. Per ben 20 volte su 24 giorni è stata tra le prime tre a mettere una reaction al post del giorno.

Approfittando di una giornata “gialla” la vincitrice, che negli anni scorsi non aveva mancato di visitare il presepe meccanico, ha potuto raggiungere Crevenna per ammirare il nuovo allestimento, accolta dal parroco don Ettore Dubini e da Angelo Garofoli, coordinatore degli Amici del presepe. Particolarmente colpita dal pastore che suona il violino dal vivo, si è fatta spiegare da Garofoli i meccanismi che muovono ad arte le braccia e le mani.

Riguardo all’assiduità con cui ha giocato con il calendario dell’Avvento, ha precisato: “All’inizio apprezzavo la bellezza dei quadri proposti, poi giorno dopo giorno ero curiosa di vedere quello che veniva pubblicato. A quell’ora del resto ero sempre online e quindi mi veniva immediato manifestare il mio apprezzamento, anche commentando e condividendo il post”.

Dopo l’ultimo weekend che ha registrato un buon afflusso di visitatori (fra questi anche il vicario episcopale mons., Maurizio Rolla) già lunedì mattina gli Amici del presepe erano al lavoro per smontare l’allestimento e riporre in magazzino le statue a grandezza naturale che hanno animato il Natale nella frazione erbese.

“Quest’anno tra covid, zona rossa e arancione, nevicate e pioggia non si può dire che il contesto ci abbia favorito – dice Garofoli – ma siamo contenti. Ci eravamo prefissi di non lasciare Crevenna senza il segno del Natale e in alternativa al presepe meccanico, rimasto fermo in Villa Ceriani Bressi, abbiamo creato una rappresentazione della Natività che ha suscitato interesse e ammirazione in chi ha potuto visitarla. La loro soddisfazione è la nostra soddisfazione”.

Le limitazioni alla mobilità hanno fatto sì che soprattutto gli erbesi e gli abitanti dei paesi confinanti abbiano potuto raggiungere il sagrato di Santa Maria Maddalena e apprezzare il lavoro dei presepisti. Niente a che vedere con i numeri della scorsa edizione, che aveva superato la soglia dei 25 mila visitatori, ma quest’anno l’obiettivo era colmare un vuoto, non muovere le folle.

Del resto anche il periodo di apertura è stato notevolmente breve, da metà dicembre fino a qualche giorno dopo l’Epifania. Il prossimo Natale - è la speranza di Garofoli e dei suoi collaboratori - il presepe meccanico ritornerà a muovere i suoi congegni, ma non è escluso che la Natività torni sul sagrato per trasmettere il proprio messaggio natalizio a chi quest’anno non ha potuto visitarla. La decisione insindacabile sarà presa più avanti, in corso d’anno, dal gruppo dei presepisti nell’abituale luogo di riunione (ul cantòn di ball) alla panchina in granito sotto il vecchio tiglio nei pressi del giardino pubblico di Crevenna.

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