Lecco, 02 giugno 2020   |  

Alla Bonacina riparte l'appuntamento con l'Oasi di pace

Prossimo appuntamento quindi il 1 luglio a pochi giorni dal 30simo anniversario della legge 185 che disciplina il commercio delle armi.

WhatsApp Image 2020 06 01 at 19.16.16

Lunedì 1 giugno sono ripresi gli appuntamento di “Oasi di pace” alla Chiesetta di S. Egidio di Bonacina a Lecco, o meglio, rispettando le norme di sicurezza, nel prato antistante. In continuità con il primo giorno dell’anno dedicato dalla Chiesa alla Pace, il primo giorno di ogni mese si vuole pregare e riflettere sulla pace per un’ora, dalle 21 alle 22. Guida la riflessione don Marco Tenderini, cappellano del Carcere di Lecco e assistente Caritas. Il prato ai margini della città, le pietre a vista dell’antica chiesetta, le luci dei ceri, l’albero di ulivo creano una vera oasi, in cui innanzitutto invocare la Pace.

Alla supplica dà voce il Coretto di S. Giovanni con i canti di Taizé, anche in versione registrata visto il momento che impedisce esibizioni pubbliche. Di pregio e raffinatezza l’invocazione allo Spirito Santo “Tui amoris ignem” (https://www.youtube.com/watch?v=wjCePi6otso) presentata ieri.

La riflessione prende spunto da un testimone; per la ripresa si è scelto Alex Langer, ecologista e politico altoatesino che chiedeva un rallentamento dello sviluppo esponenziale, dei tempi super veloci, passando a una riflessione sulle priorità.

«E’ quello che ci chiede questa terza fase – ha commentato don Marco – Guai a tornare ad una normalità che non era tale, che è stata concausa nello sviluppo del virus, non ultimo sembra l’inquinamento stesso della nostra Pianura Padana». Sono state rilanciate le parole di Papa Francesco nell’enciclica”Laudato Sii”: “Nessuno vuol tornare all’epoca delle caverne, però è indispensabile rallentare la marcia per guardare la realtà in altro modo, recuperare i valori distrutti dalla sfrenatezza”.

Nell’ottica di segni di cambiamento necessari nel dopo-Covid, “Oasi di Pace” segue la campagna “Cambiamo mira” di Pax Chirsti, Nigrizia (padri Comboniani) e Missione Oggi (padri Saveriani) che rilanciano l’invito a contenere le spese per le armi, come chiesto dallo stesso Papa Francesco nel Messaggio per la S. Pasqua, auspicando una riconversione delle spese militari in favore della sanità, della scuola, della cultura, dell’ambiente, delle comunità locali.

Prossimo appuntamento quindi il 1 luglio a pochi giorni dal 30simo anniversario della legge 185 che disciplina il commercio delle armi.

Ritrovaci su Facebook

Social

newTwitter newYouTube newFB