Lecco, 26 giugno 2020   |  

Aiutiamoci 2.0: campi estivi per 7400 ragazzi lecchesi

Raccolta fondi a sostegno del riavvio dei servizi sociali, culturali e educativi nella provincia di Lecco dopo l’emergenza coronavirus

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Il 16 giugno ha preso avvio il Fondo “Aiutiamoci 2.0”, raccogliendo il testimone dalla grande campagna di donazioni “Aiutiamoci” a favore dei presidi ospedalieri di Lecco e Merate impegnati nel contrasto al coronavirus.

Superata l’emergenza sanitaria, il Fondo “Aiutiamoci 2.0” punta a sostenere la ripartenza dei servizi sociali, culturali e educativi del territorio lecchese.

Il primo intervento del nuovo Fondo è rivolto ai centri estivi per minori, adolescenti e disabili organizzati in questa difficile estate 2020.

Per questo obiettivo il Fondo ha promosso il Bando “Costruiamo insieme l’estate” ed ha reso disponibile 1.000.000 di euro grazie al contributo di Lario Reti Holding (400.000 euro, Ambiti distrettuali di Bellano, Lecco e Merate (400.000 euro) e Fondazione comunitaria del Lecchese (200.000 euro).
La risposta al Bando da parte degli enti territoriali è stata estremamente positiva, con la candidatura di ben 133 progetti distribuiti su tutto il territorio provinciale.
Nello specifico sono giunte richieste da:
- 24 centri estivi per l’Ambito distrettuale di Bellano
- 71 centri estivi per l’Ambito distrettuale di Lecco
- 38 centri estivi per l’Ambito distrettuale di Merate.

L’insieme delle proposte estive coinvolgerà 7.439 minori, adolescenti e disabili per un costo complessivo stimato di 4.262.263 euro.

Si segnala che molte attività si sono potute realizzare grazie a virtuose collaborazioni tra amministrazioni pubbliche, parrocchie, associazioni sportive e cooperative sociali.

Nella giornata odierna gli enti candidati riceveranno comunicazione circa il contributo loro concesso e le modalità per il ritiro dei dispositivi di sicurezza (mascherine, gel, termometri digitali). Si allega elenco completo dei progetti pervenuti.

Gli enti promotori dell’iniziativa “Costruiamo insieme la nostra estate” sottolineano l’alta e capillare risposta fornita dal nostro territorio al Bando per l’estate 2020 e, questo, in presenza di un contesto per nulla agevole, caratterizzato da molte incertezze sui vincoli normativi in tema di sicurezza e dai comprensibili timori di tante famiglie.


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