Lecco, 05 febbraio 2014   |  
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Videointervista a Eugenio Corti, cattolico, umanista, scrittore lecchese

di Alberto Comuzzi

Nel giorno in cui si è diffusa la notizia della sua scomparsa all'età di 93 anni, vogliamo ricordarne la memoria pubblicando una video intervista inedita che realizzammo nel Maggio del 2012 in merito alle sue esperienze vissute nel corso della Seconda Guerra Mondiale e non solo.


Alla fine di Maggio del 2012, alla vigilia del VII Incontro mondiale delle famiglie in programma a Milano, avevamo raccolto da Eugenio Corti una testimonianza sul valore che egli riconosceva al matrimonio cristiano come sacramento indissolubile. Nell'occasione ci concesse un'intervista che andò ben oltre la contingenza dell'importante Assise milanese: parlammo per un paio d'ore della sua professione di scrittore e dell'intera sua opera letteraria calata nell'esperienza della vita.

Una vita, la sua – sia detto per inciso – vissuta con coerenza in quegli ideali forti che hanno solo gli uomini di fede. Eugenio Corti non dissimulò mai la sua appartenenza alla Chiesa cattolica e non si preoccupò mai di seguire la vulgata di buona parte dell'intellighenzia nostrana impegnata a dimostrare d'essere «autenticamente progressista». Nella sua fertile produzione letteraria Corti confermò sempre la sua totale ostilità ai vari “ismi”: fascismo, nazismo, comunismo. Avendoli vissuti e conosciuti nelle diverse fasi della sua vita egli potè rappresentarli con cognizione di causa. Qualcuno ha sostenuto che se si fosse mostrato un po' più malleabile nei confronti della cultura egemone, quella laica di stampo marxista o radicale, difficilmente non gli sarebbe stato riconosciuto il Nobel per la letteratura.

La coerenza al cattolicesimo è un prezzo che egli, come altri testimoni, ha pagato a caro prezzo, ma nel contempo egli ha dimostrando d'essere altrettanto consapevole del vivificante ammonimento contenuto ne “L'Imitazione di Cristo” dove si dice:« Fa', dunque, che il tuo cuore sia distolto dall'amore delle cose visibili di quaggiù e che tu sia portato verso le cose di lassù, che non vediamo». Va dato atto all'Editrice milanese Ares d'avere compreso il valore letterario, ma ancor più spirituale e umano di questo grande scrittore cattolico. A noi resta l'indelebile ricordo d'un pomeriggio trascorso ad ascoltare una saggio che, tanto avendo visto, tanto aveva da raccontare.

Così, nel giorno in cui si è diffusa la notizia della scomparsa di Eugenio Corti all'età di 93 anni, vogliamo ricordarne la memoria pubblicando una video intervista inedita (a cura di Stefano Scaccabarozzi) che realizzammo in quel Maggio del 2012 in merito alle sue esperienze vissute nel corso della Seconda Guerra Mondiale e non solo.