Milano, 31 marzo 2015   |  

Presentato a Milano un nuovo servizio taxi per disabili costretti a muoversi in carrozzina

di Silvano Guidi

Si tratta di vetture dotate di pedana mobile che permettono un facile ingresso a chi non può deambulare autonomamente

taxi disabili milano

Il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo e il Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza Daniela Maroni hanno presentato questa mattina in piazza Duca D'Aosta, di fronte all'ingresso principale del Pirellone, il nuovo servizio taxi per persone diversamente abili che hanno la necessità di spostarsi in carrozzina: il servizio taxi sarà effettuato tramite vetture elettriche e ibride. Per ora riguarderà solo il capoluogo di Regione, ma nel tempo il servizio potrà estenderai anche ad altre città della Lombardia.

Durante la presentazione il presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, ha sottolineato: “E’ un progetto che avevo sostenuto quando rivestivo il ruolo di assessore regionale ai Trasporti. E’ inimmaginabile che in occasione di Expo Milano non sia dotata di  mezzi in grado di garantire a tutti dignità e comfort. Il fatto che questo veicolo sia elettrico consente poi di raggiungere qualsiasi parte della città. Chiederemo alla Giunta di inserire nel bando taxi criteri specifici che incentivino l’acquisto di questi mezzi”.

“E’ venuto il momento di abbattere definitivamente barriere architettoniche e mentali – ha spiegato la Consigliere Segretario, Daniela Maroni, promotrice dell’iniziativa insieme al Presidente Cattaneo – Il Consiglio si mette in campo ufficialmente per sostenere la diffusione di questi mezzi che rendono normale un diritto sacrosanto, quello alla mobilità: non solo oggi Milano è praticamente sprovvista di taxi per disabili, ma quando si riesce a trovarne qualcuno le persone vengono caricate come fossero bagagli. Con questi mezzi Milano sarà più europea e più civile”.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

26 Aprile 1915 a Londra, Sidney Sonnino, per conto del Regno d'Italia, firma un patto con Gran Bretagna e Francia, impegnandosi ad entrare in guerra contro la Germania e l'Austria

Social

newTwitter newYouTube newFB