Lecco, 02 dicembre 2014   |  

Pensieri di vita. Ascoltando il creato

di Gabriella Stucchi

Con la Prefazione di Susanna Tamaro si apre il libro di Luciano Mazzocchi, Missionario Saveriano ordinato nel 1962 e per 20 anni in Giappone. È cappellano della comunità cattolica giapponese della diocesi di Milano.

Pensieri di vita

Nell’introduzione l’autore spiega lo scopo del testo: «… vuole essere una mano amica che aiuta l’uomo cristiano a riattivare l’amicizia salvifica con la natura, con la natura del cosmo, scrigno anche della natura di ogni essere umano». Ogni capitolo si pone quindi come meditazione – contemplazione, che si realizza in primo luogo descrivendo quanto la natura trasmette e comunica. Da qui sgorgano citazioni del Vangelo, ma anche dello Zen (corrente del buddismo che pratica il silenzio del corpo e della mente), per concludersi poi con suggerimenti concreti.

 

La prima stagione analizzata è l’inverno, perché coincide con l’inizio dell’anno liturgico. La prima immagine che si presenta sono le cime innevate delle Alpi, che richiamano l’idea dell’innocenza, della purezza, quella personificata da Maria, la cui festa ricorre appunto in Dicembre. Il Natale, con il presepe, le statuine, con il muschio verde, proprio come i germogli coperti dalla brina bianca…

 

Un riferimento giapponese: la compostezza del primo giorno dell’anno dopo i bōnenkai (cenoni), lo scoppio di centootto colpi della campana per purificare il corpo e l’anima e il saluto del nuovo giorno battendo le mani e chinando il capo in venerazione. Poi osservare le stelle la sera prima dell’Epifania, in attesa della cometa: significa cercare la luce, camminare verso la meta indicata…

 

Nella natura tutto parla di Dio: il calicanto che fiorisce nella fredda atmosfera invernale, col suo delicato profumo ricorda la silenziosa amicizia di Dio…la neve che si scioglie nella giornata della Purificazione (2 febbraio)…la potatura alla fine di febbraio per ritrovare vigore e bellezza…

 

L’incanto della primavera, in cui la natura si risveglia, porta la Quaresima, che prepara alla Pasqua, al Passaggio morte-vita, che ha sullo sfondo il tripudio della vita rinascente della natura. “Gli alberi in fiore” è appunto il titolo del capitolo in cui è riprodotto questo evento, che indica la sovrabbondanza dell’amore, che dovrebbe segnare anche la vita dell’uomo saggio. Un posto particolare è dedicato al glicine, albero sacro nei templi buddisti, simbolo dell’uomo che s’appoggia, ma non si attacca, bensì si regge sulle sue gambe.

 

Estate: i campi di frumento in giugno indorano le colline; la mietitura, una volta effettuata manualmente con le falci, era una vera liturgia. La calura estiva colpisce gli alberi, come l’uomo può attraversare momenti aridi di pensiero. È il tempo delle passeggiate, delle visite a città d’arte: l’afa aiuta a riscoprire in modo nuovo i momenti monotoni della vita, mentre proprio a metà agosto, sotto il solleone, si celebra la festa di Maria assunta in cielo e l’autore accosta alla sua figura quella delle donne dei paese latino-americani e africani che lavorano la terra sotto il sole cocente.

 

Autunno: si raccolgono gli ultimi cereali dell’annata, il riso e il mais: rimangono le stoppie, che diventano un fertilizzante per il terreno e nei vigneti i tralci sono veri capolavori di armonia. Cadono le foglie, i fungaroli si aggirano tra i cespugli, simboli di chi cerca… All’uomo spetta cercare Dio. Ma è anche il momento della semina, «atto di rapporto fecondo tra il cielo e la terra, concelebrato dalla natura…». Poi la nebbia, che fa rievocare i momenti in cui la vita è avvolta da uno strato che rende difficile la vista di ciò che ci circonda e favorisce l’indifferenza. La prima neve, con il suo silenzio, via maestra in Dio. Lo zazen è una pratica del silenzio custodita dai fratelli buddisti: essa dispone a ricevere la grazia dei sacramenti.

 

Il libro è straordinariamente ricco: dai dati autobiografici si arriva alla descrizione della natura, in cui è riprodotta l’immagine di Dio che ci parla e attende la nostra risposta. L’autore suggerisce brevi formule di preghiera, che ciascuno può adattare alla propria situazione. Un vero gioiello per la meditazione a contatto con la natura!

Luciano Mazzocchi: “Pensieri di vita” Ascoltando il creato - Paoline euro 16.00

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