Lecco, 03 dicembre 2015   |  

Numeri e cifre dell'accoglienza diffusa dei migranti

L'accordo territoriale prevede la ripartizione nei comuni di 3 richiedenti asilo ogni mille abitanti. Ma 25 Comuni, pari il 17 per cento della popolazione lecchese, non ha firmato.

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Con 63 voti a favore, un astenuto, 6 contrari e 18 assenti la conferenza dei sindaci della Provincia di Lecco ha approvato l'accordo territoriale per l'accoglienza dei richiedenti asilo. Un nuovo metodo per ridistribuire su base comunale, con strutture più piccole, i migranti assegnati dal Ministero al nostro territorio.

Nel documento approvato si parla di “predisporre le condizioni per la possibile accoglienza di un numero di profughi fino al 3 per mille della popolazione residente nei comuni della provincia”; e di “Il fabbisogno stimato è di n. 1.200 posti, da raggiungere attraverso un incremento delle soluzioni di terza accoglienza e ad una parziale e progressiva riconversione di alcune strutture attualmente destinate a seconda accoglienza. Il Consiglio di Rappresentanza e le Assemblee distrettuali si faranno carico di sostenere il reperimento di posti indicando il numero di persone che ogni comune dovrà concorrere ad ospitare.”

I capisaldi numerici fissati sono dunque due: 1.200 posti in tutta la Provincia e un tetto di 3 migranti ospitati ogni 1000 abitanti. Secondo questa ripartizione provinciale il comune di Lecco sarebbe chiamata a ospitare 145 migranti, Merate 45, Casatenovo 39, Calolzio 43 e così via.  Applicando il criterio del 3 per mille all'intera popolazione provinciale (337.912 ab) si otterrebbero 1.014 posti, poi arrotondabili dunque fino ai 1.200 stimati.

Se sommiamo però la popolazione dei sei comuni contrari (19.769 ab), del comune astenuto (2.689) e dei 18 municipi assenti alle votazioni (35.720 ab) si arriva a 58.176 abitanti pari al 17,2 per cento dei residenti in provincia. I 63 Comuni che hanno invece approvato il documento rappresentano 280mila abitanti (pari al 82,8 per cento). Applicando il criterio del 3 per mille ai soli comuni che hanno votato a favore si otterrebbero 839 posti per richiedenti asilo, a fronte di 840 migranti già ospitati oggi. Se si volesse ripartire i 1.200 posti stimati come fabbisogno sui 63 Comuni che hanno approvato il documento si dovrebbe applicare un indice di 4,3 richiedenti asilo ospitati ogni mille abitanti. Lecco dunque non dovrebbe più ospitare 145 migranti ma 207; Merate 64, Casatenovo 57 e Calolzio 61 invece che 42.

Sembra chiaro dunque che se i numeri dei migranti assegnati alla nostra provincia dovessero tornare a crescere sensibilmente (anche solo raggiungendo i 1.200 posti stimati) sarebbe necessario rivedere il tetto di 3 richiedenti asilo ogni mille abitanti oppure coinvolgere  i 25 Comuni che oggi non hanno approvato l'accordo territoriale.

Così al voto: contro i primi cittadini (tutti di area Lega) di Ello, Pescate, Lierna, Oliveto Lario, Oggiono e Ballabio. Astenuto Garlate. Assenti e dunque non votanti né nelle assemblee distrettuali né nell'assemblea dei sindaci: Barzanò, Casargo, Cassina, Cesana, Crandola, Cremeno, Garbagnate, Introbio, Introzzo, Molteno, Monticello, Premana, Primaluna, Rogeno, Sirone, Suello, Taceno e Vestreno.

S.S.

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