Lecco, 26 settembre 2013   |  

La statua di San Nicolò: simbolo della fede dei lecchesi

di Ambrogio Chiesa

All'indomani della richiesta di Appello per Lecco di poter procedere alla pulizia dell'istallazione posta a punta Maddalena a Lecco, ripercorriamo per i lecchesi più giovani e i non lecchesi che ci seguono l'origine della statua.

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All'indomani della richiesta di Appello per Lecco di poter procedere alla pulizia della Statua di San Nicolò posta a punta Maddalena a Lecco, ripercorriamo per i lecchesi più giovani e i non lecchesi che ci seguono l'origine della statua.

La devozione dei lecchesi per San Nicola è dimostrata anche dalla statua che appare nelle acque del lago, di fronte alla punta della “Maddalena”, nelle vicinanze del monumento ad Antonio Stoppani. La statua in bronzo di San Nicola è stata collocata, nel 1955, su pilastri in blocchi di granito saldamenti fissati al fondo del lago. Il santo appare con i paramenti vescovili orientali: una immagine di Nicola che si ripete in tutta la sua iconografia. La statua venne preparata dallo scultore lecchese Giuseppe Mozzanica: è alta due metri e raffigura il santo nel gesto di proteggere il lago e la città

Perché questa statua proprio all’inizio del bacino di Lecco, a una ventina di metri dalla sponda? Nell’anno dell’inaugurazione (1955) il numero unico “Pastor bonus” uscito in occasione del venticinquesimo di parrocchia e del cinquantesimo di sacerdozio del prevosto monsignor Giovanni Borsieri, scriveva: “Come le lanterne spesso illuminano le entrate dei piccoli porti del nostro lago e, dal molo, nelle notti buie, segnano con la loro luce tranquilla l’approdo e il calore della casa, la statua di San Nicola, sulla punta della Maddalena, diventerà il simbolo della fede dei lecchesi”.

Inoltre come è noto Lecco celebra il 6 dicembre la festa patronale in onore di San Nicola. Sempre in onore di San Nicola si celebra poi, ogni anno, a fine giugno, la tradizionale festa del lago. La manifestazione si conclude con la benedizione serale delle acque con le reliquie del santo vescovo. La cerimonia prese avvio nel 1937 e, dopo la parentesi bellica, ha assunto crescente importanza. E’ la serata del grosso barcone, il comballo dei tempi passati, che illuminato ed imbandierato, accoglie le autorità cittadine con il gonfalone del Comune; è la serata del caratteristico corteo di imbarcazioni lungo le sponde del golfo lecchese sino a centro lago. Sono decine di migliaia gli spettatorii che, ogni anno, da Malgrate a Pradello, seguono la singolare manifestazione sul Lario.

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19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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