Lecco, 10 febbraio 2014   |  

Giornata del Ricordo: consegnata all’associazione esuli la targa ritrovata

“È stata recuperata dal fango proprio come noi siamo stati recuperati dal fango della storia”, il commento di Roberto Stanzione dell’associazione lecchese degli esuli giuliano-dalmati

giornata ricordo lecco12.jpg

Si è conclusa con la simbolica consegna della targa trafugata e poi ritrovata fra le acque del lago all’associazione lecchese degli esuli la cerimonia con cui oggi anche la città di Lecco ha celebrato la Giornata del Ricordo in memoria della tragedia delle foibe. “Mi sono permesso di chiedere in custodia la targa - ha spiegato Roberto Stanzione dell’associazione esuli giuliano-dalmati - perché è stata recuperata dal fango, proprio come noi siamo stati recuperati dal fango della storia”.

A causa del maltempo la cerimonia ha subito una variazione rispetto al consueto percorso che si conclude sul lungo lago cittadino, variazione che però ha assunto un forte valore simbolico “Quest’anno celebriamo la giornata del ricordo - ha sottolineato Il presidente della Provincia Daniele Nava - con un percorso ridotto ma che ha un forte valore simbolico unendo i due luoghi simbolo delle istituzioni lecchesi, il palazzo comunale e la sede della Provincia”.

L’importanza per cittadini e istituzioni di questa giornata dedicata al ricordo di una delle pagine più tragiche della storia italiana è stata rimarcata anche dalle parole del primo cittadino Virginio Brivio, “Siamo qui nel giorno del ricordo con tre impegni - ha detto il Sindaco di Lecco - il primo è verso la verità, non ci sono pezzi di storia che vanno nascosti. Il secondo impegno è quello di non cadere in stupide comparazione di fatti storici basate solo sul numero di persone coinvolte, siamo infatti convinti che di fronte a queste tragedie non ci siano vicende minori. Infine terzo e ultimo impegno è quello di costruire una maggiore coesione nazionale che parta proprio dal ricordo”.