Orzinuovi (BS), 21 dicembre 2014   |  

Gagà Milano Orzibasket-Basket Lecco: commento e pagelle

di Pietro Fossati

I blucelesti dominano a rimbalzo e portano a casa una vittoria contro una delle favorite alla vittoria finale

Nella serata bresciana si sono sfidate due squadre, Orzinuovi e Lecco, simili per caratteristiche, seppure profondamente diverse per parametri economici, ambizioni e profondità del roster. La vittoria dei blucelesti, al di là della gestione tecnica ed emotiva degli istanti finali, è quella di una squadra che, almeno per l’occasione, è stata più brava a lavorare sui propri limiti e ad ottimizzare le risorse a disposizione. È così che, dopo tante batoste sotto le plance, i lecchesi riescono a dominare a rimbalzo (24 vs 35) e a portare a casa i 2 punti, nonostante il clamoroso e inusuale 53% bresciano nei tiri con i piedi oltre l’arco dei 3 punti. La personalità che permette di reagire alle folate offensive bresciane, poi, non è roba che si legge tra i numeri delle statistiche, ma conta. Eccome se conta.

PAGELLE:

Gagà Milano Orzibasket

Mazzucchelli S.V.

Ferrarese 7,5: vede Lecco e si infiamma ma, a differenza dello scorso anno, una prestazione da 23 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e altrettanti recuperi non basta per la vittoria. Svalutato.

Bedetti 6,5: segna 14 punti, concedendosi anche 4 assist e altrettanti recuperi, ma non riesce ad essere un fattore sotto i tabelloni. Piccolo.

Requena 7: entra dalla panchina e mette a segno 10 punti importanti nel parziale che, sul finire del terzo periodo, sembrava quello decisivo. Illusione.

Panni 5: i soli 14 minuti sul parquet sono spiegati dalle 4 palle perse e dai 3 falli commessi, sintomo di una partita mai veramente iniziata. Nullo.

Longobardi 5: in 24 minuti sul parquet, azzecca una tripla, 4 rimbalzi e poco altro, senza riuscire ad incidere quando la difesa lecchese comincia a fare sul serio. Opaco.

Bei 5: da lui ci si aspettano centimetri, chilogrammi e presenza dentro il pitturato, per cui risultano insufficienti 3 rimbalzi e 6 punti in oltre mezzora di utilizzo. Pavido.

Paunovic N.E.

Broglia N.E.

Martini 6: la prestazione è tutt’altro che biasimabile perché, entrando dalla panchina, segna 15 punti e cattura 4 rimbalzi; pesano come un macigno, però, i 3 liberi sbagliati nell’ultimo minuto di gioco. Emotivo.

Basket Lecco:

De Angelis 6; non è il suo periodo migliore nelle percentuali (20%) ma, oltre ai 5 punti e ai 3 rimbalzi, offre 30 minuti di leadership e di lucida intensità difensiva. Utile.

Farinatti 6,5: si prende un solo tiro –realizzato- in 26 minuti di utilizzo in cui, però, cerca di non far rimpiangere il capitano con rimbalzi (5) e assist (2). Applicato.

Mascherpa 6,5: contro uno dei pari ruolo più insidiosi della categoria, ha soprattutto il merito di fare le cose migliori (14 punti, 3 assist) nei momenti più importanti della gara.

Todeschini 7,5: entra dalla panchina e, in 23 minuti, si permette la bellezza di 13 punti, compresa la bomba decisiva che dà un senso ai liberi di Dagnello. Freccia.

Garota N.E.

Riva N.E.

Dagnello 8 (M.V.P.): 19 punti, 3 rimbalzi e i liberi decisivi per un’impresa dal coefficiente di difficoltà altissimo; costruisce con le sue mani il migliore biglietto da visita per i tifosi blucelesti. Regalo.

Piunti 7: il primo impatto in uscita dalla panchina è tangibile, mentre i 6 punti e gli 8 rimbalzi, giocando anche da “quattro”, sono fondamentali per la causa. Presente.

Capitanelli 7,5: la “doppia doppia” descritta da 13 punti e 12 rimbalzi ne fa il vero dominatore del pitturato. Comandante.  

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