Lecco, 15 dicembre 2014   |  

Falso invalido a Lecco, dal 1998 era considerato totalemente cieco

Dovrà restituire i circa 60 mila euro percepiti indebitamente, di questi 50mila euro sono già stati sottoposti a sequestro per tutelare il debito nei confronti dello Stato.

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Gli scatti della Guardia di Finanza di Lecco che dimostrerebbero la falsa dichiarazione di invalidità

Nell’ambito dei servizi volti alla tutela della spesa pubblica, la Guardia di Finanza di Lecco ha denunciato all’autorità giudiziaria un soggetto che dal 1998 era riuscito a farsi dichiarare “cieco assoluto” dalla Commissione per l’accertamento dell’invalidità civile. Però, nonostante la cecità, camminava per strada in maniera spedita; contava i soldi della pensione; leggeva le “informazioni nutrizionali” sui prodotti alimentari al super market; effettuava le giocate al Superenalotto compilando da solo le schedine sino a fermarsi a leggere le locandine dei necrologi affisse per strada. I filmati e le fotografie, eseguite nel corso delle indagini, - rendono noto le fiamme gialle - non lasciano dubbi.

I finanzieri, durante una capillare attività di monitoraggio delle banche dati dei soggetti erogatori di pensione e puntuale riscontro sul territorio, hanno da subito notato come il comportamento dell'uomo che ricevava una pensione di invalidità per un totale deficit visivo non corrispondesse con quanto certificato.

Il soggetto non ha mai dato l’impressione di avere alcuna difficoltà visiva, infatti si muoveva sempre liberamente senza essere accompagnato da nessuno, né - tanto meno – faceva uso dei comuni strumenti di ausilio per le persone non vedenti.

Da oggi, oltre a non percepire più la pensione per “falso cieco assoluto”, dovrà restituire i circa 60 mila euro percepiti indebitamente, di questi 50mila € gli sono già stati sottoposti a sequestro per tutelare il debito nei confronti dello Stato.

L’indagine - che ricalca le linee strategiche del Comando Generale del Corpo - ricorda come sia di particolare importanza l’attenzione posta dalla Guardia di Finanza alla difesa del bilancio dello Stato; ed ha permesso di raggiungere un duplice risultato: bloccare il danno alle casse dello Stato ed indirizzare le risorse alle persone che versino realmente in stato di necessità.

Lo scorso anno con l'operazione “Lazzaro” la Guardia di Finanza di Lecco aveva scoperto 700 persone che percepivano pensioni intestate ai defunti.