Lecco, 20 aprile 2015   |  

Basket Lecco-Team Basket Montichiari: commento e pagelle

di Pietro Fossati

I blucelesti dominano dal punto di vista tattico e per l’intensità messa in campo

Lecco Montichiari 2

Se alla fine della regular season riesci a battere Montichiari, nonostante il suo 44% da 3, non puoi certo parlare di un accidente o di una situazione fortuita. Non puoi anche perché, nel copione della gara, rileggi l’analisi di coach Meneguzzo che, alla vigilia, era stato fin troppo pessimista. La sua squadra, infatti, approccia la partita all’insegna di corsa e di tiri aperti in transizione ma, nel secondo tempo, riesce persino a mettere insieme i 20 rimbalzi offensivi che ne fanno la regina dell’area.

La solita alternanza tra diversi tipi di difese riesce a mettere fuori uso i nobili lunghi avversari, impedendo a Cazzaniga e a Marconato (7 punti in 2) di ricevere vicino a canestro ma anche fronte al ferro dalla media. Ciò che non possono raccontare i numeri, però, è l’intensità agonistica ed emotiva di una squadra che, ancora una volta, si è dimostrata un gruppo vero anche per le battaglie decisive.

BASKET LECCO

De Angelis 7,5: oltre ai 10 punti e ai 5 rimbalzi, il suo grande merito è di segnare 3 delle prime 4 bombe tentate, contribuendo a far credere ai compagni che si poteva fare. Avanguardia.

Andreaus 8: 18 punti, 7 rimbalzi e 3 assist ma, soprattutto, la doppia dimensione perimetrale e interna che è in grado di dare. Lama.

Mascherpa 8: serata ai limiti della perfezione, perché dosa i tiri nei momenti in cui servono e, al di là dei soliti 13 punti, serve 6 assist che dicono molto. Saggio.

Todeschini 7: si sbatte nei 20 minuti sul parquet ma, al di là dei 7 punti, allunga con qualità le rotazioni e segna il canestro che chiude ogni gioco. Maturo.

Riva N.E.

Corbetta N.E.

Dagnello 7: 7 punti e 3 assist, nella serata in cui ha il merito di ampliare le soluzioni oltre il tiro da fuori, sbattendosi anche in difesa. Pragmatico.

Pizzul S.V.

Piunti 8,5 (MVP): nel momento più importante dell’anno, sfodera una doppia doppia (15+11), abbinando una cattiveria agonistica da leone alla tecnica mai in discussione. Padrone.

Capitanelli 7,5: 9 punti e 6 rimbalzi decisivi, nella serata in cui tira bene anche i liberi (71%); se vai in battaglia, di uno come lui ti puoi fidare. Grinta.

 

TEAM MONTICHIARI

Stojkov 6: nel primo tempo fatica a servire i lunghi in area, mentre nel finale cerca di attaccare il ferro senza troppo successo. Tardivo.

Cazzaniga 5: non entra mai in partita per problemi di falli, ma anche perché sempre surclassato dai lunghi avversari. Spuntato.

Marconato 5: una partenza in palleggio con finale al ferro ricorda la classe dei tempi che furono ma, a quasi 40 anni, non può decidere le partite se non è servito in post. Nostalgia.

Perego 7: comincia da ala grande e finisce da centro; 13 punti e 6 rimbalzi sono indice del fatto che è l’ultimo a morire. Coraggioso.

Genovese 7: esce dalla panchina e, nei momenti più caldi, è quasi infallibile in uscita dai blocchi, mettendo insieme 13 punti e 4 rimbalzi preziosi. Diesel.

Infanti 4,5: sarebbe una prestazione poco sotto la sufficienza (9 punti), ma i due ingenui antisportivi pesano sulla valutazione. Espulso.

Cazzolato 7: le sue 3 bombe sono il vero motivo per cui i tifosi del Bione hanno qualche brivido nel finale. Tiratore.

Scanzi 5: sbaglia tutti i 7 tiri tentati e, nel complesso, gioca 28 minuti sbiaditi. Anonimo.

Battistini N.E.

Bonfiglio 6: 11 punti e 4 rimbalzi non sono male, anche se prende tiri e responsabilità un po’ troppo tardi, dopo aver pagato le transizioni degli esterni lecchesi. Infilato.  

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