Premana, 19 settembre 2012   |  
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"Premana rivive l'antico", settima edizione

Sabato 13 e domenica 14 Ottobre, nel paese della Valsassina, un percorso autentico per immergersi nell'atmosfera e nella vita di montagna dei tempi passati.

Premana

Per un intero fine settimana a Premana sarà possibile immergersi in un'atmosfera di altri tempi e provare a vivere come all'epoca dei nostri nonni e bisnonni. L'appuntamento è per sabato 13 e domenica 14 Ottobre 2012 per la settima edizione di “Premana rivive l'antico”, manifestazione promossa dalla Pro Loco che coinvolge buona parte del paese e dei paesani.

Prima dello sviluppo dell’artigianato che l’ha resa nota come “capitale delle forbici”, Premana viveva una quotidianità fatta di povere risorse e di duro lavoro, di ritmi lenti e naturali, di amore per la terra, di esperienza tramandata di padre in figlio: un patrimonio che non possiamo permetterci di perdere.

Far rinascere - anche solo per qualche giorno - l'atmosfera del passato, per questo piccolo borgo montano significa innanzitutto conoscere se stesso, ritrovando una parte della sua storia a cui oggi, talvolta, guarda con un po' di nostalgia.

Non c'è bisogno di scenografi o registi. Il paese stesso si mette in moto in un progetto di proporzioni straordinarie, un evento capace di motivare i giovani e valorizzare gli anziani, un'occasione irripetibile per conoscerne e apprezzarne il carattere singolare, e riscoprirne il fascino.

Ciò che rende eccezionale questa ricostruzione è la possibilità di far vivere il passato, in un ambiente che ancora ne conserva tante tracce, e il fatto che gli antichi mestieri proposti al visitatore non sono frutto di una ricerca filologica, ma riemergono dalla memoria viva di persone che di questi mestieri hanno vissuto, dalla naturale sapienza dei loro gesti, dalla maestria ereditata dai padri.

L'itinerario non interessa solo il centro storico con i suoi vicoli, le sue piazze, le sue case addossate, ma anche i nuclei rurali, i lööch, ancora perfettamente conservati. Il percorso diventa così un vero viaggio a ritroso nel tempo: si incontrano i contadini occupati nei lavori di campagna e nella cura del bestiame; si osservano personaggi dediti a mestieri scomparsi (carbonai, stagnini, minatori) e ad altre attività che credevamo dimenticate; si ritrovano le donne - così abili a filare, tessere, cucire - con i loro abiti tradizionali, le famiglie riunite a sera nelle stalle, gli antichi passatempi...

Il percorso sarà accessibile:

- sabato 13 Ottobre dalle 8.30 alle 17.00 e

- domenica 14 Ottobre dalle 9.00 alle 17.00.

Il biglietto di ingresso alla manifestazione è di 6,00 euro per gli adulti, con ingresso omaggio anche al Museo Etnografico di Premana. Bambini gratis fino ai 6 anni; 3,00 euro fino a 13 anni.

Per una migliore accessibilità alla manifestazione sono previste zone parcheggio nei paesi limitrofi con un servizio di bus navetta gratuito in andata e ritorno. La prima parte del percosto si svolge su un tipico sentiero di montagna, sono pertanto indicate scarpe comode e sono sconsigliati passeggini e carrozzine.

Nell'ambito della manifestazione sono in programma anche i seguenti eventi:

- "OGGETTI SACRI DI UN TEMPO... PRESENTE!": sabato 13 e domenica 14 nella chiesa dell'Immacolata, mostra di paramenti, vasi sacri e quadri restaurati.

- VESPRI POPOLARI AMBROSIANI: Domenica 14 ottobre ore 16.00 - Chiesa Parrocchiale S. Dionigi, La tradizione del canto religioso premanese rivive nella solenne celebrazione in latino con rito antico dei vespri ambrosiani.

- ANNULLO POSTALE: per l’occasione, le poste italiane predisporranno un timbro esclusivo di annullo postale nel giorno di domenica 14 ottobre dalle ore 11.00 alle 18.00.

Per ulteriori dettagli e informazioni visitare il sito dedicato: www.premanarivivelantico.it

 

Caratteristiche del percorso

La partenza è situata nel fondovalle, in località Giabbio (m. 750 s.l.m.), nei pressi dell'attuale zona industriale di Premana: il percorso poi sale sul fianco della montagna lungo l'antica via d'accesso al paese, una suggestiva mulattiera che attraverso boschi, prati e vecchie baite raggiunge le porte del centro abitato. Da quel punto inizia la seconda parte della visita, che tocca gli angoli più antichi e nascosti di Premana, fra stradine scoscese strette fra le case, portici e piazzette dove il tempo sembra essersi fermato. Arrivo a 950 s.l.m.

Lunghezza totale 2,5 chilometri. Tempo di percorrenza indicativo 2 ore e mezza.

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