Lecco, 12 novembre 2012   |  

'Lecco per Bersani': "Lui garante del cambiamento"

di Lorenzo Bonini

Conferenza stampa del comitato lecchese a sostegno del segretario: presentati i punti di ciò che si chiede al candidato

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“Esperienza e unità per arrivare in meta”. Riprende la metafora del Rugby l’appello del comitato Lecco per Bersani premier, forte di ormai 350 iscritti. Proprio stamattina, la conferenza stampa dell’on. Codurelli e del sen. Rusconi, oltre ad alcuni dei primi sottoscrittori, ha chiarito le posizioni del comitato in merito ai diversi ambiti politici di welfare, lavoro, impresa, immigrazione e scuola. “Le primarie siano un’occasione per il paese, non per il Pd – questa la provocazione del sen. Antonio Rusconi in apertura – Devono servire a portare avanti i problemi del paese, se è vero che ci candidiamo a governarlo, e non quelli del Pd. Dobbiamo raccogliere i frutti del lavoro di Monti e allo stesso tempo dire in cosa ci differenziamo, soprattutto in tema di equità sociale. In ultima analisi, il Pd deve anche avere la priorità di vincere in Lombardia, perché nella nostra Regione c’è un intero sistema da cambiare”.

“Quello che vogliamo per queste primarie – ha sottolineato l’on. Lucia Codurelli – è che si parli di contenuti, a partire dal problema del lavoro”. Quali sono questi contenuti? Li sintetizzano Irene Riva, Francesco Bellangino, Gigi Marzi ed El Haji Mama Casset. Semplificazione che avvii sviluppo, per quanto concerne le aziende, contrasto alla precarietà e occupazione femminile e giovanile, nell’ambito più generale del lavoro. Ridare centralità e risorse alla scuola e valorizzarne competenze e personale, cambiare la Bossi-Fini e impegnarsi sul tema della cittadinanza. Infine un welfare fatto di servizi per tutti, sostenibili dalla macchina pubblica a lungo termine.

Questi, in sostanza, gli appelli che i primi sottoscrittori del Comitato presentano agli elettori delle primarie e non solo, per cambiare il paese. Il garante? Per tutti i referenti della conferenza stampa di stamattina è il “capitano”, il segretario Bersani.

 

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